Esperienze formative in cantieri di restauro d’eccellenza - Rapporto annuale
- Formazione di base
- Esperienze formative in cantieri di restauro d’eccellenza
SUPSI Image Focus
Studenti e studentesse impegnati nel restauro di dipinti murali di prestigio: a Pesaro nella Villa Imperiale e a Riva San Vitale nel Battistero paleocristiano.
Studiare Conservazione e restauro al Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI permette di confrontarsi con patrimoni culturali di grande pregio. Anche nel 2024, le studentesse e gli studenti dei due corsi di laurea (Bachelor e Master) hanno lavorato in cantieri di restauro frutto di prestigiose collaborazioni con istituzioni svizzere e internazionali.
Il cantiere per lo studio e il restauro dei dipinti murali della Villa Imperiale di Pesaro è iniziato nel 2022 e prosegue grazie alla collaborazione tra la famiglia Castelbarco Albani, proprietaria della Villa e il Master in conservazione dei dipinti murali del Courtauld Institute of Arts dell’Università di Londra. La Villa ha un grande valore paesaggistico, architettonico e artistico. Eretta per volere degli Sforza, è stata ristrutturata nella prima metà del Cinquecento da Eleonora Gonzaga e da Francesco Maria I della Rovere con la guida dell’architetto, pittore e scenografo Girolamo Genga.
In questo contesto eccezionale, le studentesse e gli studenti si sono confrontati con un caso di studio particolarmente difficile: intervenire su opere che hanno avuto una complessa storia conservativa richiede molta attenzione e spirito critico per comprendere i materiali presenti sulle superfici, talvolta inseriti in interventi successivi, e i fenomeni di degrado presenti.
In questo contesto eccezionale, le studentesse e gli studenti si sono confrontati con un caso di studio particolarmente difficile: intervenire su opere che hanno avuto una complessa storia conservativa richiede molta attenzione e spirito critico per comprendere i materiali presenti sulle superfici, talvolta inseriti in interventi successivi, e i fenomeni di degrado presenti.
SUPSI Image and Caption
Villa Imperiale di Pesaro, Sala della Calunnia
SUPSI Image and Caption
Osservazioni a luce radente
SUPSI Image and Caption
Pulitura preliminare
SUPSI Image and Caption
Riadesione di piccole scaglie
Il cantiere ha offerto l’opportunità di affrontare le sfide tipiche di un intervento conservativo su superfici che uniscono elementi originali di alta qualità a zone alterate o impoverite da trattamenti precedenti. L’obiettivo era individuare soluzioni il più possibile rispettose della materia e della sua autenticità, in un contesto che richiede rigore tecnico e sensibilità interpretativa.
Nel 2024 i lavori di restauro hanno beneficiato del sostegno della Fondazione svizzera Isabel und Balz Baechi, attiva nella tutela delle pitture murali. Il contributo ha permesso di completare la messa in sicurezza delle superfici della Sala della Calunnia e della Sala del Giuramento e di avviare uno studio delle pitture della Sala delle Cariatidi, un passaggio indispensabile per pianificare gli interventi futuri.
Nel 2024 i lavori di restauro hanno beneficiato del sostegno della Fondazione svizzera Isabel und Balz Baechi, attiva nella tutela delle pitture murali. Il contributo ha permesso di completare la messa in sicurezza delle superfici della Sala della Calunnia e della Sala del Giuramento e di avviare uno studio delle pitture della Sala delle Cariatidi, un passaggio indispensabile per pianificare gli interventi futuri.
Nel corso del 2024 si sono anche conclusi i lavori di restauro che hanno coinvolto, dal 2020, le studentesse e gli studenti del Master of Arts SUPSI in Conservation-Restoration. I lavori si sono concentrati sul complesso palinsesto dei dipinti murali del Battistero di San Giovanni a Riva San Vitale, il più antico edificio cristiano ancora esistente in Svizzera e risalente al V secolo, protetto a livello cantonale dal 1911.
L’intervento, svolto nell’ambito dei cantieri didattici del corso di laurea, ha permesso di affrontare le sfide legate alla conservazione di superfici pittoriche fragili e stratificate, eseguite dall’XI al XVI secolo, all’interno di un contesto architettonico di altissimo valore storico.
L’intervento, svolto nell’ambito dei cantieri didattici del corso di laurea, ha permesso di affrontare le sfide legate alla conservazione di superfici pittoriche fragili e stratificate, eseguite dall’XI al XVI secolo, all’interno di un contesto architettonico di altissimo valore storico.
SUPSI Image Focus
SUPSI Image Focus
Il progetto è cominciato con una prima tesi di Bachelor realizzata nel 2018, che ha fornito una base di studio tecnico-conservativo. A questa è seguita una campagna analitica e progettuale che ha coinvolto specialisti attivi all’Istituto materiali e costruzioni della SUPSI, contribuendo a definire le strategie di intervento più adatte a preservare le superfici decorate.
Questa esperienza ha rappresentato un’opportunità formativa unica: lavorare su un bene di così grande valore storico, artistico e molto amato dalla comunità e dai turisti che regolarmente lo visitano, ha richiesto competenze trasversali, attenzione metodologica e grande consapevolezza.
Questa esperienza ha rappresentato un’opportunità formativa unica: lavorare su un bene di così grande valore storico, artistico e molto amato dalla comunità e dai turisti che regolarmente lo visitano, ha richiesto competenze trasversali, attenzione metodologica e grande consapevolezza.