Saluto istituzionale - Rapporto annuale
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Lo scorso novembre, il Gran Consiglio ticinese ha rinnovato la propria fiducia alle scuole universitarie della Svizzera italiana, approvando, praticamente all’unanimità, il Messaggio di politica universitaria 2025-2028. Un sostegno politico forte e fondamentale, che costituisce un riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi 27 anni e che ci garantisce una base di continuità per attuare con efficacia la nostra Strategia 2025-2028. D’altro canto, non possiamo che manifestare preoccupazione per la decisione del Consiglio federale di prevedere una sostanziale riduzione dei finanziamenti alla formazione e alla ricerca a partire dal 2027.
Viviamo un periodo storico caratterizzato globalmente da profonde trasformazioni, incertezza e instabilità, in cui è importante ribadire che la difesa degli interessi delle scuole universitarie corrisponde alla difesa degli interessi della società nel suo insieme e delle future generazioni.
In periodi come questo, una scuola universitaria profondamente ancorata al territorio come la nostra ha l’occasione di affermare il suo valore, il suo ruolo e il suo impatto a 360 gradi nella vita dei cittadini e delle cittadine, nella convinzione che una società sana debba svilupparsi in tutte le sue parti in modo armonico.
A testimoniare l’impatto della nostra azione, il Rapporto annuo 2024 presenta un campione di significative progettualità nei molteplici contesti disciplinari in cui siamo attivi, dando voce ai colleghi e le colleghe che le animano con competenza, impegno e passione.
Nell’allegato statistico si possono inoltre analizzare alcune cifre significative. Nel 2024 sono salite a 1267 le persone laureate alla SUPSI; personale qualificato che, nella grande maggioranza dei casi, sceglie di vivere e lavorare in Ticino. Al loro fianco troviamo oltre 10’000 professionisti e professioniste che hanno intrapreso un percorso di aggiornamento o di riqualifica grazie ai corsi di formazione continua per restare al passo con la sempre più rapida evoluzione dei mondi del lavoro. Ci sono inoltre innumerevoli aziende e organizzazioni che, grazie al volano degli oltre 400 progetti di ricerca attivi, innovano prodotti e processi, nell’ottica di una costante crescita e di una rafforzata competitività.
La nostra responsabilità sociale si riflette anche nell’attenzione dedicata ai nostri collaboratori e collaboratrici. In qualità di importante datore di lavoro desideriamo creare le migliori condizioni possibili per favorire la permanenza e il rientro in Ticino di personale qualificato, anche grazie alla progressiva attuazione della nuova strategia di sviluppo delle nostre risorse umane. Da sottolineare nel 2024 la revisione del nostro CCL per il corpo amministrativo e la nomina dei primi 60 Professori e Professoresse ordinari della SUPSI, a seguito di un processo triennale che ha portato alla creazione di due livelli professorali. Analizzando l’ampiezza dei loro ambiti di attività si può apprezzare la ricchezza delle competenze presenti all’interno della SUPSI.
Abbiamo anche consolidato con convinzione il nostro impegno a favore della sostenibilità, con un whole institutional approach, che coinvolge la formazione, la ricerca e l’intera gestione della nostra scuola universitaria.
Fra gli importanti indirizzi orientati al futuro abbiamo anche posto le basi per lo sviluppo di un approccio sempre più transdisciplinare, capace di far dialogare e lavorare insieme al nostro interno competenze diverse, sia negli ambiti che nei mandati, e metterle in rete con i partner presenti sul territorio e la popolazione. Consapevoli che solo così si potranno affrontare le sfide sempre più complesse che caratterizzano la società moderna.
Nel corso del 2024 abbiamo anche definito gli indirizzi della futura logistica della SUPSI, con realizzazioni concrete pianificate entro la fine del quadriennio e visioni di medio e lungo periodo nei 4 poli del nostro Cantone, che rafforzeranno ulteriormente nei prossimi decenni il nostro radicamento territoriale. Siamo particolarmente lieti dell’approvazione da parte del Gran Consiglio del prestigioso progetto della Città della musica di Lugano, che ospiterà il Conservatorio della Svizzera italiana, con la sua Scuola universitaria di musica, entro il 2028.
Lo sguardo è già rivolto al futuro, ma in questa sede ci permettiamo di concentrarci ancora su quanto abbiamo portato a termine nel corso del 2024. Con un sentito ringraziamento a nome del Consiglio e della Direzione a tutti i collaboratori e a tutte le collaboratrici della SUPSI per il qualificato contributo offerto anche quest’anno allo sviluppo della nostra università dell’esperienza.
Vi auguriamo una stimolante lettura del Rapporto annuale 2024.
Giovanni Merlini
Presidente del Consiglio
Franco Gervasoni
Direttore generale
Presidente del Consiglio
Franco Gervasoni
Direttore generale